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Reperti Grotta dei Piccioni – Bolognano

La Grotta dei Piccioni, considerata uno dei Santuari neolitici più importanti del territorio e la più famosa delle numerose grotte presenti nella Vallata, si raggiunge in circa 20 minuti di cammino partendo dal centro storico.

L’ abbassamento progressivo delle acque del Fiume Orta ha portato alla scoperta di varie cavità naturali, utilizzate dall’uomo sin dalla Preistoria:la Grotta dei Piccioni ne è un esempio.

Essa è stata frequentata ed usata per svariati scopi. Innanzi tutto per quelli religiosi nel periodo chiamato Neolitico di Ripoli in cui si praticavano riti e sacrifici per rendere onore alla Dea Madre, la Natura, la Terra, cui si riferisce il singolare monumento formato da circoli delimitati da ciottoli, disposto a ridosso della parete, nella parte terminale della caverna, materiali esposti al Museo di Chieti.

Successivamente la grotta fu utilizzata per allevare i piccioni, come denota la sua denominazione. Oltre a questo, col passare del tempo, gli uomini presero ad abitarla stabilmente all’Età del Bronzo ed iniziarono degli scambi commerciali con altri popoli, quindi funse anche da officina e luogo di aggregazione finché non fu del tutto abbandonata nei secoli successivi.

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